festa delle donne
L’importante ricorrenza della festa della donna dell’otto marzo, da sempre si saluta con un fiore, la mimosa.
Era il 1949 quando l’Unione delle Donne Italiane stava preparando il primo otto marzo del dopoguerra. Le donne avevano vinto la loro lotta, e quindi decisero di scegliere un fiore che simboleggiasse quel giorno, per sempre. La mimosa, accesa e profumata che sboccia tra marzo e aprile, è diventato il fiore prescelto da regalare alle donne l’otto marzo di ogni anno. La mimosa, delicata e allegra, risveglia la primavera di ogni donna, anche se ha vita breve. E’ però un fiore delicatissimo, che tende a seccarsi facilmente e subito. Della mimosa viene regalato un ramoscello singolo, essenzialmente come augurio simbolico, oppure con essa si possono creare meravigliosi bouquet, abbinando ad essa altri fiori di colori differenti. Essendo la mimosa sottile e colorata, viene abbinata a fiori grossi come le margheritine o le rose, oppure a tulipani delicati e anemoni eleganti. I fiori sono il gesto del romanticismo per eccellenza, costituiscono dunque una scelta gradita, soprattutto in un giorno importante.















